Traduzioni Giurate

Emergenza COVID-19: In ottemperanza al DPCM del 26/04/2020, si informa che il Tribunale di Taranto accoglie le richieste di giuramento urgenti fornendo appuntamenti in breve tempo. Per le richieste meno urgenti il tribunale dà l'opportunità di giurate su appuntamento leggermente più lento, ma il servizio è pur sempre garantito. Vi consiglio dunque di affrettarvi. Le richieste di traduzioni verranno accolte solo tramite telefono al +39 342 77 94 608 o all’indirizzo mail ornellalauria@gmail.com.

LA TRADUZIONE GIURATA (DETTA ANCHE LEGALE)

Molto spesso, vengo contattata da clienti che necessitano dell’ausilio di un “traduttore giurato”, allo scopo di poter presentare all'estero dei documenti in lingua straniera, o in italiano se destinate al territorio nazionale. Ma altrettanto spesso, non sanno esattamente di cosa si tratti.

Facciamo chiarezza in merito all'argomento: cosa vuol dire traduzione giurata?

Innanzi tutto è doveroso spiegare che, in Italia, non esiste un albo specifico dedicato ai traduttori professionali. La camera di commercio concede, per tutti quei professionisti con comprovate abilità formative e professionali, la possibilità di iscrizione al Ruolo dei Periti ed Esperti, suddiviso in Categorie e sotto categorie in base alle varie professioni. Tale iscrizione è necessaria ed antecedente all'accesso all'Albo dei Periti e dei CTU del Tribunale di competenza territoriale, ove il traduttore è residente.

Non bisogna assolutamente confondere i titoli, poiché nel nostro ordinamento giuridico non è prevista, tanto meno riconosciuta, la figura del “Traduttore giurato”, bensì esistono traduttori specializzati in traduzioni giurate. 

Nello specifico, la traduzione giurata è quella procedura di certificazione ed ufficializzazione, mediante giuramento reso dinanzi ad un Pubblico Ufficiale del Tribunale preposto all’asseverazione, del fascicolo contenente la traduzione ed il documento di origine. 

Il giuramento prestato dal traduttore garantisce l’autenticità e la veridicità di quanto tradotto dal documento di partenza. Mediante tale procedura, il traduttore, assume la responsabilità civile e penale ai fini giudiziali. 

“Traduzione giurata” è un termine che racchiude tre tipi diversi di certificazione legale del documento tradotto: 

ASSEVERAZIONE 

LEGALIZZAZIONE

APOSTILLE

In questo articolo parleremo esclusivamente del primo punto, successivamente tratteremo l’approfondimento degli altri due punti. 

Mediante procedura di asseverazione presso il Tribunale, si possono giurare tutti i documenti tradotti da una lingua straniera all’italiano ed i documenti tradotti in lingua straniera destinati a Paesi esteri, ma aderenti alla Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961.

Il traduttore potrà scegliere di recarsi per il giuramento presso Tribunale ordinario oppure dal Giudice di Pace.

Dovrà presentare un fascicolo composto come segue:

1. Traduzione;

2. Verbale di giuramento;

3. Documento ritraente l’originale (consentita la copia dell’originale).

Ogni Tribunale segue un proprio ordinamento, in questo caso facciamo riferimento a quello relativo al Tribunale di appartenenza, quello di Taranto.

Il fascicolo dovrà essere bollato per ogni 4 pagine di traduzione, compreso il verbale di giuramento, da una marca da bollo da 16,00 €, da una marca da bollo da 3,87 € sul verbale ed una da 0,68 € per ogni allegato “elaborato originale” (ciascun disegno, fotografia). 

Il traduttore, firmando il verbale, assumerà la piena responsabilità civile e penale di quanto tradotto fedelmente all’originale. 

Il Pubblico Ufficiale, preposto all’asseverazione, apponendo i timbri del Tribunale su marche da bollo, firme e tra le pagine del fascicolo, rende la traduzione a tutti gli effetti certificata ai sensi della legge.

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*Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aia

 - ALBANIA
 - ANDORRA 
- ANTIGUA E BARBUDA 
- ARGENTINA 
- ARMENIA 
- AUSTRALIA 
- AUSTRIA
- AZERBAIJAN 
- BAHAMAS 
- BAHRAIN
 - BARBADOS 
- BELARUS 
- BELGIO 
- BELIZE 
- BOLIVIA 
- BOSNIA-ERZEGOVINA 
- BOTSWANA
 - BRASILE 
- BRUNEI DARUSSALAM 
- BULGARIA
- BURUNDI 
- CAPO VERDE 
- CILE 
- CIPRO
- COLOMBIA 
- COREA 
- COSTA RICA 
- CROAZIA 
- DANIMARCA 
- DOMINICA 
- ECUADOR 
- EL SALVADOR 
- ESTONIA
 - ESWATINI (ex SWAZILAND) 
- FIJI 
- FILIPPINE 
- FINLANDIA 
- FRANCIA 
- GEORGIA 
 GERMANIA
- GIAPPONE 
- GRAN BRETAGNA 
- GRECIA 
- GUATEMALA
 - GUYANA 
- GRENADA
- HONDURAS
 - HONG KONG2 (
- INDIA 
- IRLANDA 
- ISLANDA 
- ISOLE COOK 
- ISOLE MARSHALL 
- ISRAELE (non con Kosovo) 
- ITALIA 
- KAZAKHSTAN
- KOSOVO
- KYRGYZSTAN (
- LIECHTENSTEIN 
- LITUANIA
- LUSSEMBURGO 
- MACAO
- MACEDONIA DEL NORD 
- MALAWI 
- MALTA 
- MAROCCO 
- MAURITIUS 
- MESSICO  
- MOLDOVA 
- MONACO 
- MONGOLIA 
- MONTENEGRO 
- NAMIBIA 
- NICARAGUA 
- NIUE 
- NORVEGIA 
- NUOVA ZELANDA 
- OMAN 
- PAESI BASSI 
- PANAMA 
- PARAGUAY 
- PERÚ 
- POLONIA 
- PORTOGALLO
- REPUBBLICA CECA 
- REPUBBLICA DOMINICANA 
- ROMANIA 
- RUSSIA
- SAINT KITTS E NEVIS (o SAINT CRISTOPHER E NEVIS) 
- SAINT VINCENT E GRENADINE 
- SAMOA 
- SAN MARINO
- SANTA LUCIA 
- SÃO TOMÉ E PRINCIPE 
- SERBIA
- SEYCHELLES
 - SLOVACCHIA 
- SLOVENIA 
- SPAGNA 
- STATI UNITI D’AMERICA 
- SUD AFRICA 
- SURINAME 
- SVEZIA 
- SVIZZERA 
- TAGIKISTAN 
- TONGA 
- TRINIDAD E TOBAGO 
- TUNISIA 
- TURCHIA 
- UCRAINA
- UNGHERIA 
- URUGUAY 
- UZBEKISTAN 
- VANUATU 
- VENEZUELA